Apri gli occhi!

Rubrica “Parola Viva”  –  Il commento al Vangelo della domenica a cura dei gifrini!

a cura della fraternità di Lucignano

XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Dal Vangelo secondo Marco 10,46-62

In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». 
Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». 
Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. 
Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

 

Spesso capita di ritrovarsi nel buio, lontani dalla fede, proprio come Bartimeo e cerchiamo la nostra strada in modo superficiale, aggrappandoci a quello che ci circonda, dimenticandoci che troveremo la luce solo guardando verso il Signore. L’uomo cieco non ha altri strumenti se non urlare, pregare, avere il coraggio di far sentire la propria voce e chiedere aiuto a Gesù, unica vera strada per cambiare vita e raggiungere le nostre gioie. Gesù non è mai sordo al grido dei deboli, degli ultimi, dei bisognosi, a tutti noi che ci appelliamo con vera fede.

Apri gli occhi!
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